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La direzione del Camping Villaggio Italgest vi dà il benvenuto 

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Apertura stagione 2012: 02/04 - 30/09 GPS: 043° 05' 17" N 012° 09' 23" E
Offerte speciali

~ 4=3, 7=4, 14=10 in bassa stagione

~ 7=5, 14=11 in media stagione

~ 7=6 in media/alta stagione

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CLIENTELA INTERNAZIONALE
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 L'area del Trasimeno |
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IL LAGO TRASIMENO
Il Trasimeno è un lago tipicamente laminare, un bacino cioè che ad una grande estensione abbina una scarsa profondità. La sua superficie è infatti di 126 Kmq, con una profondità media è di soli 4,72 m e quella massima di 6,3 m.
L'acqua che alimenta il Trasimeno è prevalentemente quella di origine piovana che scende dalle colline circostanti.
Esiste infatti un solo immissario importante, il canale artificiale dell'Anguillara, presso Panicarola, che raccoglie le acque dei torrenti Tresa, Rio Maggiore, Moiano e Maranzano.
Nei pressi di S. Savino è ubicato l'emissario, anche questo artificiale ed in parte sotterraneo, che funge da regolatore di livello del lago emungendo da esso l'eventuale acqua in eccesso che, attraverso la Caina, giunge al Tevere.
Il primo emissario fu scavato in epoca Romana sotto l'Imperatore Claudio, onde porre un freno ai disastrosi allargamenti che facevano seguito a periodi di piogge intense ed agli improvvisi innalzamenti del livello lacustre che ne derivavano.
Nel 1422 tale emissario fu ripristinato da Braccio Fortebraccio da Montone.
Altri interventi fecero poi seguito sempre nel tentativo di regimentare le acque del Trasimeno, ma solo nel secolo scorso si giunge alla sistemazione di un emissario realmente efficiente, che è quello tuttora esistente.
Le acque poco profonde e ricche di sali minerali lo rendono molto ricco di vita, sia animale che vegetale.
Nel 2005 il lago, per il suo eccezionale valore ambientale e per la politica di sviluppo sostenibile adottata, è stato ammesso al circuito LIVING LAKES, sotto l'alto patronato del GLOBAL/NATURE/FUND dell UNESCO.
La qualità dellambiente è costantemente monitorata dall'AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE (ARPA) che tiene costantemente sottocontrollo la qualità delle acque attestandone la balneabilità.
Anche gli altri indicatori ambientali relativi all'aria ed alla terra sono tenuti costantemente sotto controllo con risultati eccellenti.
Nell'ambito di un progetto complessivo di messa in qualità del territorio e per garantirne uno sviluppo compatibile con il delicato ecosistema esistente, il Trasimeno ha adottato il modello di AGENDA 21 LOCALE secondo il protocollo della Conferenza di Rio de Janeiro del 1992.
IL TRASIMENO E I SUOI BORGHI
Il lago è circondato da una corona di colline, parte umbre e parte toscane, ed è arricchito da una miriade di piccoli paesi e borghi in parte affacciati sulle rive del lago e in parte dislocati sulle colline.
Castiglione del Lago
Il paese - castello, circondato per intero dalle sue mura, sorge su un piccolo promontorio che come un vascello si infila nelle acque del Lago Trasimeno. Il paese è dominato dalla Fortezza Medievale, con il suo Mastio che svetta a 30 metri di altezza, e dal Palazzo Ducale del '500, interamente affrescato.
Scendendo inoltre lungo il litorale, Castiglione del Lago offre la possibilità di tutti gli sport acquatici, come vela, windsurf, sci d'acqua, canottaggio, nuoto e balneazione; si può praticare il trekking e la mountan-bike lungo la pista ciclabile che costeggia il lago, lontano dai rumori e dall'asfalto; ci sono inoltre campi da tennis, percorso vita, campi da beach-volley, maneggi per equitazione.
Manifestazioni internazionali come quella della "Festa del Tulipano" in aprile, degli "Aquiloni" ad inizio maggio, oppure "Trasimeno Blues" a luglio e altri eventi, lo hanno reso molto popolare tra i comuni del Trasimeno.
Città della Pieve
Il centro dell'abitato, cinto ancora oggi per buona parte da mura trecentesche e di aspetto tanto medioevale da poter vantare il vicolo più stretto di Italia: la via Baciadonne, sorge il Duomo dedicato ai SS.Gervasio e a Protasio.
Oltre alla bella torre del Pubblico, alta 38 metri e costruita a partire dal mille e alle chiese di Santa Maria della Mercede e di Sant'Agostino, che conservano rispettivamente un affresco del Perugino e una tavola di Pomarancio, non possiamo dimenticare di visitare la Rocca e la chiesa di S.Francesco, oggi santuario della Madonna di Fatima. La prima è una solida struttura difensiva con torri e maschio, la seconda, del XIII secolo, ospita opere di scuola locale e una "Pentecoste" del solito Pomarancio.
Per concludere altre opere del più famoso pittore cittadino, Pietro Vannucci sono conservate nelle chiese di S.Maria dei Servi e in quella di S.Antonio Abate. Fra le manifestazioni più importanti organizzate nella città merita senza dubbio una nota particolare il Palio dei Terzieri.
Magione
Situata su una collina della sponda orientale del lago Trasimeno, il nome di Magione, che comincia ad essere menzionato a partire dal 1075, deriva dal Castello dei Cavalieri di Malta, detto appunto la Magione.
Il castello dei Cavalieri di Malta, nato come hospitium (ricovero) per i pellegrini che si recavano a Roma o Gerusalemme, e che percorrevano la vicina via Francigena verso Santiago de Compostela, oggi sorge all'interno dell'abitato, ed è caratterizzato da una pianta quadrata con torrioni circolari e un cortile sul quale per tre lati si affacciano logge sovrapposte in tre ordini.
Oggi sede amministrativa dell'omonima azienda agricola, il castello è, da sempre, residenza estiva del Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta che solitamente ama trascorrere qui il mese di settembre.
Molte delle manifestazioni sono legate al vicino autodromo, ma senza dimenticare gli eventi di musica classica recentemente ripristinati nel comune.
Panicale
Panicale, come la maggior parte dei centri della zona, mantiene ancora un aspetto tipicamente medioevale dovuto si resti della cinta muraria e alle porte fortificate.
L'attrattiva principale del borgo è rappresentata dai magnifici panorami che da qui si possono godere sul lago Trasimeno e sulla valle del torrente Nestore.
Per gli amanti dei musei e dei tessuti antichi, è d'obbligo la visita al museo del Tulle "Anita Belleschi Grifoni", ospitato nella bella chiesa rinascimentale di S. Agostino, appena fuori la Porta Fiorentina e al Museo degli arredi sacri, presso la Chiesa della Sbarra (1600).
Nota per la manifestazione legata alla musica classica, denominata Musica insieme a Panicale.
Passignano sul Trasimeno
Situato sui rilievi settentrionali del Trasimeno, là dove il lago incontra la roccia, Passignano è una felice combinazione di natura e storia, arte e folclore, quiete e vitalità.
Il nucleo più antico è ancora oggi cinto dalle cerchia di mura medioevali che testimoniano in modo significativo lo sviluppo che il centro subì da piccolo borgo agricolo durante l'Impero romano al castello che, dopo la Signoria di Uguccione II nel 917, venne a lungo conteso fra Arezzo, Perugia e Firenze.
Famoso per manifestazioni come il Palio delle Barche o la Festa della Padella, ma anche per Trasimeno Blues.
Tuoro sul Trasimeno
Situato in posizione dominante su di un piccolo rilievo che si protende sulla pianura settentrionale del Lago Trasimeno ove avvenne, nel 217 a.C., la famosa battaglia tra l'esercito cartaginese guidato da Annibale Barca e le 2 legioni romane al comando di Caio Flaminio Nepote.
Famoso per la rievocazione storica della Battaglia di Annibale, ma anche per Trasimeno Blues.
IL TRASIMENO E LE SUE ISOLE
Dal lago Trasimeno emergono tre isole:
Isola Polvese
Inserita nel Parco del Trasimeno, con i suoi 70 ettari è la più estesa delle isole del lago e presenta un ambiente di particolare interesse dal punto di vista storico e naturalistico.
Ricca di testimonianze storiche, fin di epoca romana, tra le quali le rovine del Convento degli Olivetani e le mura del Castello (XIV).
L'isola presenta tre ambienti vegetazionali principali:
- La zona umida è caratterizzata da un canneto che si presenta più estesa sul versante orientale meridionale dell'isola. Al largo del canneto prevale la vegetazione acquatica con le idrofite natanti e sommerse rappresentati da ceratofilli, millefoglie d'acqua e brasche. Lungo le sponde sono presenti salici e pioppi.
Alberi e arbusti ornamentali sono presenti in prossimità dell'approdo e nell'area del centro servizi: lungo i viali crescono tigli, ippocastani e lagerstroemie, sui prati, salici, tamerici, acacie, pini, platani e catalpe con siepi di evonimo e oleandro.
- Il bosco occupa la parte settentrionale dell'isola. Le specie vegetali prevalenti sono quelle tipiche degli ambienti mediterranei come lecci (lecceta di san Leonardo), roverelle, ornielli e alaterni. Nel sottobosco prevalgono viburno, alloro, pungitopo, ligustro e sanguinello e su i versanti più soleggiati gli arbusti più spinescenti come pruni selvatici e biancospini.
- I coltivi sono rappresentati da estesi oliveti che vanno a occupare il versante meridionale per un totale di circa 40 ha. Dagli olivi, attraverso una spremitura freddo realizzata nel frantoio dell'isola, si ottiene un olio biologico di ottima qualità. Nelle zone coltivate si possono trovare vecchi esemplari di alberi da frutto (ciliegi, noci, albicocchi, susini, fichi) e lungo i sentieri interni dell'isola siepi di rosmarino e melograno.
L'isola è anche un laboratorio ambientale nella'mbito dei progetti portati avanti dalla Provincia di Perugia che ne è la proprietaria.
Isola Maggiore
Conserva ancora oggi il caratteristico aspetto del villaggio quattrocentesco creato dai pescatori; il Castello Guglielmi ingloba il convento di San Francesco dei frati Minori; inoltre l'isola ospitò un eremitaggio di S.Francesco nel 1213.
Il merletto di Isola (o Pizzo d'Irlanda), lavorazione artigianale pregiatissima insegnata da una maestra irlandese, è insieme alla pesca e al turismo la base dell'economia delle famiglie che vi abitano.
Isola Minore
La meno estesa delle tre che sorgono dal lago. Chiamata fino ai primi del novecento isoletta, oggi fa parte amministrativamente del comune di Passignano, è di proprietà privata ed è disabitata.
IL PARCO DEL LAGO TRASIMENO
Il Parco del Lago Trasimeno, istituito con legge regionale 3 marzo 1995, n. 9 - aggiornata con Legge Regionale n. 24 del 23/7/2007, è il più grande dei sette Parchi regionali umbri. Il territorio del Parco, delimitato per lo più dalla zona demaniale, si estende lungo il perimetro del Lago e copre circa 13.200 ettari ricadenti nei Comuni di Castiglione del Lago, Magione, Panicale, Passignano e Tuoro.
L'aspetto naturalistico del Parco, ove si armonizzano aspetti geo-morfologici, botanici, faunistici ed ittici è quello di una zona umida di grandissima importanza. Il Lago Trasimeno è stato riconosciuto sia dalla Direttiva Europea 92/43/CEE nota come Direttiva Habitat Sito di Interesse Comunitario (IT 5210018) che dalla Direttiva Europea 79/409/CEE nota come Direttiva Uccelli Zona di Protezione Speciale (IT 5210070).
L'OASI LA VALLE
L'oasi La Valle fu istituita il 19 luglio 1996 con il decreto presidenziale regionale n° 161.
L'oasi si estende su un territorio vasto circa 20 ettari, in una zona pianeggiante del Comune di Magione, chiamata Piane di Spinetoli tra Pagliare del Tronto e San Pio X.
Tale struttura costituisce un centro di Educazione ambientale che al suo interno comprende:
- un ricco ed interessante museo della civiltà contadina,
- n° 3 case coloniche, di cui una adibita a sede territoriale, le altre come centri di accoglienza per giovani disagiati,
- laghetti naturali con punti di avvistamento,
- un pagliaio/ rimessa attrezzi,
- un piccolo galoppatoio con due cavalli,
- n° 80 orti, coltivati da anziani del luogo,
- n° 12 recinti animali da fattoria,
- pista ciclopedonale della lunghezza di circa 3 Km,
- numerosi percorsi naturalistici ed agresti.
IL MANIFESTO AMBIENTALE DEL TRASIMENO
Nell'ambito dei progetti di AGENDA 21 LOCALE, è un marchio di garanzia e tutela per i turisti e i residenti. Viene assegnato, mediante la verifica da parte di un'agenzia specializzata in certificazione, alle attività turistiche che garantiscono sistemi di gestione e servizi di qualità rispettosi dellambiente.
Ad ogni attività che supera positivamente la verifica vengono assegnati uno, due o tre aironi in relazione al livello di certificazione ottenuto. La nostra struttura ha conseguito il riconoscimento di 3 aironi.
LA LEGGENDA DEL LAGO TRASIMENO
Non ci sono mostri sul suo fondale, ma anche il lago Trasimeno ha la sua leggenda, che racconta un amore. È una storia dal finale tragico che ancora oggi viene narrata dagli anziani pescatori.
Il quarto lago d'Italia per estensione prende il nome dal figlio del re etrusco Tirreno che si insediò nella zona. Un giorno dal suo accampamento vide una ninfa, Agilla (dalla quale prende il nome Agello un paese situato sulle colline) che faceva il bagno. Tra i due nacque un amore travolgente, una passione irrefrenabile.
Il re Tirreno, dopo mille reticenze, acconsentì alle nozze che vennero celebrate con tutti gli onori.
Ma la felicità degli sposi durò solo un giorno. Il mattino seguente, Trasimeno, decise di fare il bagno nelle acque del lago.
Agilla lo vide immergersi e restò a guardarlo dalla tenda sulla riva. Ma il giovane non tornò più a galla.
Da quel giorno Agilla rimase ad attendere il suo amato, cercandolo continuamente.
Finì i suoi giorni su una barca, al centro del lago, da dove controllava tutte le imbarcazioni alla ricerca del volto del suo amore perduto.
I pescatori dicono che ancora oggi, d'estate quando il vento soffia dalla Toscana, si sente il pianto della ninfa che chiama il suo amato.
LINK UTILI
DA NON PERDERE IN UMBRIA
La nostra splendida Umbria, l'unica regione dell'Italia centrale che non confina con il mare, anche detta "Cuore Verde d'Italia", offre svariate possibilità di escursioni, dalle mete d'arte come Perugia (circa 30 km), Assisi (circa 45 km), Orvieto (55 km), Todi (70 km), Gubbio (55 km), alle mete eno-gastronomiche come i piccoli paesi a confine con la Toscana (da 10 a un massimo di 25 km) oppure Norcia (123 km), Castelluccio di Norcia (140 km), Montefalco (73 km), Bevagna (67 km); etc.
La posizione strategica del Trasimeno permette comunque di raggiungere in breve tempo anche mete di maggiore rilievo come Siena (100 km, circa 1 ora di auto), Cortona (30 km, circa 30 min di auto), Firenze (140 km, circa 1h 15 min di auto), Roma (180 km, circa 1h 30 min di auto).
I principali eventi e manifestazioni in Umbria, da non perdere:
- Coloriamo i Cieli (fine aprile/inizio maggio), a Castiglione del Lago;
- Il Calendimaggio (rievocazione storica, a maggio), ad Assisi;
- La festa dei Ceri (corsa dei Santi lungo le vie della città, a metà maggio), a Gubbio;
- Cantine Aperte (cantine aperte per le degustazioni, ultima domenica di maggio), intorno al Trasimeno, Montefalco e Bevagna;
- Infiorata (festa del corpus Domini, a giugno) a Città della Pieve, Spello e in tanti altri splendidi paesini dell'Umbria;
- La Fiorita (esplosione dei colori della Primavera, a giugno) a Castelluccio di Norcia;
- La Giostra Quintana (rievocazione gioco medioevale, a giugno e settembre), a Foligno;
- Il Mercato delle Gaite (rievocazione storica di arti e mestieri, a giugno) a Bevagna;
- Umbria Jazz Festival (concerti di musica Jazz gratuiti e non, le prime due settimane di luglio) a Perugia;
- Trasimeno Blues (concerti di musica Blues e Jazz gratuiti e non, luglio e agosto), intorno al Trasimeno;
- La settimana Montefalchese (taverne aperte, a fine agosto) a Montefalco;
- Il Palio dei Terzieri (rievocazione storica, fine agosto/inizio settembre), a Città della Pieve;
- Bianco Rosso & Blues (i profumi e i sapori della stagione del vino e di altri prodotti tipici del Trasimeno si associano al Blues, al Jazz ed alla canzone d'autore; a settembre), intorno al Trasimeno;
La nostra reception sarà lieta di mettere a Vostra disposizione la nostra conoscenza del territorio, di fornire ulteriori informazioni o di elaborare tour personalizzati in base alla Vostre richieste.
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